Negli ultimi mesi dell’anno, i Musei Civici si aprono alla città come luoghi di scoperta, relazione e creatività diffusa. Ampia l'offerta dedicata alla musica nel 20° anniversario di Bologna Città della Musica UNESCO e ricco il calendario per famiglie, con proposte mirate per infanzia e teenager
Prende il via un autunno straordinario nei Musei Civici di Bologna: un cartellone di oltre cinquanta appuntamenti a tema, pronti ad animare le sedi museali cittadine fino alla fine dell’anno. Un’offerta ampia e policentrica che ribadisce il ruolo dei musei di Bologna come presidio culturale aperto, dinamico e permeabile alla città: luoghi per eccellenza di conservazione del patrimonio culturale che vivono come spazi di incontro, attraversamento urbano e sperimentazione collettiva.
Il palinsesto ‘Autunno nei Musei’ si struttura attorno a quattro grandi filoni tematici: Natura e colori, Viaggi e percorsi, Suoni e poi ancora Feste, garantendo un’attenzione speciale alle famiglie (con le iniziative dedicate Kids) e valorizzando appieno la vocazione musicale della città nel ventennale del riconoscimento di Bologna Città della Musica UNESCO. Il cartellone di iniziative ‘Autunno nei Musei’, promosso dal Dipartimento Cultura del Comune di Bologna, con il coordinamento del Settore Musei Civici e il contributo del Settore Cultura e Creatività, rientra tra le azioni di promozione del territorio turistico Bologna-Modena sostenute con risorse dell’Assessorato al Turismo della Regione Emilia-Romagna.
Le mostre di Autunno
Oltre al palinsesto eventi, particolarmente variegata anche l’offerta di mostre temporanee nei Musei Civici. Il Museo Davia Bargellini, fino al 1° novembre, propone il focus ad accesso gratuito San Francesco nell'iconografia barocca con due opere ospitate dalla Fondazione Opera Pia Da Via Bargellini. La figura del Santo è protagonista anche al Museo Medievale con Sorella arte. San Francesco tra Medioevo e contemporaneo, un dialogo suggestivo tra testimonianze dei secoli XIII-XIV e ricerca del Novecento. Gli amanti del collezionismo e della storia locale trovano al Museo Archeologico la mostra gratuita Natura in nummis, visibile fino al 13 gennaio 2027 per esplorare le iconografie vegetali della numismatica, mentre il Museo del Patrimonio Industriale dedica ampio spazio alla motoristica d'epoca: fino all'8 novembre 2026 con Lambrette a Bologna, celebrazione del mito Innocenti, e dal 28 novembre 2026 con l'inedito percorso Moto bolognesi degli anni Sessanta.
Si aggiunge una ricca programmazione di proposte dedicate al Novecento, all'arte contemporanea e alla fotografia: il Museo del Risorgimento presenta Bruno Boari - Nelle carte dell'artista; al MAMbo le mostre del duo Cuoghi Corsello Tra le nuvole e l'esposizione di Dafne Boggeri Fuori registro; al Museo Archeologico Elliott Erwitt. L’arte di osservare, una rilettura intima e personale che svela la sfera più privata di uno dei grandi maestri della fotografia del Novecento.