Il giornalista e autore Stefano Nazzi torna a teatro con Indagini Live 2026, dopo due stagioni che hanno registrato numeri da record in tutta Italia. Le tournée del 2024, dedicate al caso del Delitto del Circeo, e del 2025, incentrate sulla vicenda del Mostro di Firenze, hanno superato complessivamente le 90mila presenze tra teatri e rassegne estive, confermando l’interesse del pubblico per il suo modo rigoroso e coinvolgente di raccontare la cronaca nera.
L’attesa per il nuovo capitolo è alta: Indagini Live 2026 farà tappa dal 4 al 6 marzo alle ore 21.00 al Teatro EuropAuditorium. Nei mesi scorsi, sollecitato dalle domande dei fan sui social, Nazzi ha anticipato che il nuovo spettacolo proporrà un racconto diverso rispetto ai precedenti tour e agli episodi del podcast. Si tratterà infatti di una storia inedita nel suo percorso, capace di lasciare un segno profondo.
Al centro della narrazione ci sarà una pagina drammatica della storia italiana: trent’anni di sequestri di persona, dal 1969 al 1998, un periodo in cui furono rapite 694 persone — 564 uomini, 130 donne e 30 bambini. Un fenomeno che ha attraversato decenni e territori, incidendo profondamente sul tessuto sociale del Paese.
Accanto a Stefano Nazzi si rinnova la collaborazione con una squadra già consolidata: la regia è affidata a Marco Iacomelli, con la regia associata di Massimiliano Perticari e le musiche originali firmate da Stefano Tumiati.
INDAGINI LIVE 2026 – Un’altra storia si preannuncia così come un nuovo intenso viaggio nella memoria collettiva italiana, attraverso uno sguardo attento, documentato e capace di trasformare la cronaca in racconto civile.
In copertina:
Stefano Nazzi
nell’immagine Stefano Nazzi - Indagini Live 2025 | Foto di Giovanna Marino