La Ex Centrale Re-Use With Love accoglie GUTTA, mostra personale di Alessandro Brighetti, artista bolognese dalla pratica poliedrica e fortemente visionaria. Attivo da oltre dieci anni su un terreno di confine tra arte, scienza e natura, Brighetti ha concepito per questo spazio un progetto multimediale completamente site specific, trasformando l’ex centrale in un ambiente immersivo che avvolge il visitatore fin dal primo passo.
Scultura, video e carta diventano strumenti per affrontare in modo diretto e sensoriale una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il rapporto dell’uomo con il proprio ambiente. GUTTA parla di cura, responsabilità e rifiuto dello spreco, ma lo fa senza didascalie o proclami. L’esperienza è intima e fisica: lo spazio invita a un incontro ravvicinato, quasi privato, in cui l’opera e chi la attraversa instaurano un dialogo a due.
È proprio l’attraversamento a costituire il cuore del progetto. Solo muovendosi all’interno dell’esposizione emergono le tensioni centrali del lavoro di Brighetti: un legame fragile, irrisolto e spesso contraddittorio tra l’essere umano e l’ecosistema che lo circonda. Oggetti e forme sembrano animarsi, respirare, reagire a forze invisibili come campi magnetici, flussi energetici e dinamiche fluidiche. Il confine tra organico e inorganico, tra naturale e artificiale, si fa instabile, riflettendo una ricerca che da sempre intreccia linguaggi artistici e metodo scientifico.
Cresciuto in una famiglia di medici, Brighetti assorbe fin dall’infanzia un approccio analitico e sperimentale che riaffiora costantemente nella sua pratica. Pur scegliendo un percorso lontano dalla tradizione familiare, l’artista integra nella propria ricerca una metodologia rigorosa, lavorando spesso in collaborazione con chimici, fisici, ingegneri, architetti e antropologi. Ne deriva un lavoro che sfugge alle definizioni e rifiuta di essere semplicemente osservato: le opere chiedono di essere vissute, abitate, prima ancora che comprese.
GUTTA non propone soluzioni né indica direzioni. Piuttosto, mette in crisi certezze, apre interrogativi e lascia affiorare una consapevolezza scomoda ma necessaria: il rapporto tra uomo e ambiente non è un tema astratto, bensì una condizione quotidiana. Ogni materiale, ogni gesto, ogni scelta porta con sé una responsabilità, anche quando resta invisibile.
La mostra è promossa da Re-Use With Love ODV in collaborazione con ComunicaMente.
Inaugurazione: sabato 7 febbraio alle ore 11.00, alla presenza dell’artista.
Orari ART CITY Bologna
5 febbraio: ore 14–18
6 febbraio: ore 11–18
7 febbraio: opening e ART CITY White Night, ore 11–24.30
8 febbraio: ore 11–18
Dal 9 febbraio: visitabile su appuntamento (eventi@reusewithlove.org)
Ingresso libero
In copertina:
Gutta | il visual della mostra
Courtesy Alessandro Brighetti Studio
Dal sito culturabologna.it