Attività in vetrina PromoguidaClicca e Sfoglia la promoguida del tuo quartiere

SCUOLA, SI RIPARTE DOPO SETTE MESI IN PIENA SICUREZZA >>> clicca e leggi

Di nuovo in classe, tutte le informazioni sulla partenza dell’anno scolastico 2020/2021 per accogliere migliaia di studenti in piena sicurezza.

I lavori nelle scuole

Il Comune ha realizzato in un mese lavori per un valore di un milione di euro, finanziati dal Piano Operativo Nazionale “Per la scuola” del Ministero dell’Istruzione.

I lavori, finanziati dal Piano Operativo Nazionale “Per la scuola” del Ministero dell’Istruzione, si sono svolti in 27 edifici. Alla primaria Jean Piaget e alla secondaria Montalcini gli interventi saranno ultimati la prossima settimana, ma i lavori sono compatibili con la presenza degli alunni a scuola.

I banchi singoli

I 1.930 banchi monoposto acquistati direttamente dal Comune di Bologna per le scuole primarie e secondarie della città sono in consegna agli Istituti dall’inizio di questa settimana.

Trasporto scolastico

Il trasporto scolastico è stato potenziato, a tariffe invariate per le famiglie, per garantire il rispetto della capienza prevista per legge (80%): tre pullman in più porteranno in via di Casaglia gli alunni delle scuole Longhena. Come previsto dalle norme di contenimento del coronavirus, i bambini sull’autobus dovranno indossare la mascherina. Verrà inoltre misurata loro la temperatura prima di salire a bordo.

Nidi e scuole comunali

Più personale, più pulizie e protocolli operativi per l’organizzazione delle attività nei nidi e nelle scuole d’infanzia comunali di Bologna, che hanno aperto giovedì 10 settembre nel rispetto delle misure di contenimento del coronavirus.

Questi temi sono stati al centro di un incontro, svolto lunedì 31 agosto, tra l’assessora alla scuola, Susanna Zaccaria, il Direttore Generale del Comune, Valerio Montalto, la capo area Educazione del Comune, Miriam Pepe, le organizzazioni sindacali e tutte le rappresentanze sindacali presenti in Comune.

Personale

Il Comune ha deciso di investire significative risorse per assegnare un maggior numero di educatori ai nidi e alle scuole d’infanzia comunali. L’obiettivo è garantire l’attività e gli orari di funzionamento e mantenere la capienza tradizionale nel rispetto delle norme in vigore: per ogni nido e scuola d’infanzia è confermata dunque la capienza stabilita dal Comune all’apertura delle iscrizioni. Per intensificare le pulizie nelle scuole d’infanzia e dare così più tempo alle collaboratrici per dedicarsi alle attività di supporto alle sezioni, il Comune impegnerà altre consistenti risorse.

I protocolli operativi

Sono stati redatti i protocolli operativi per la riapertura in sicurezza di scuole e nidi, validi anche per i Centri Bambini e Famiglie e per gli Spazi Bambino.

Protocollo servizi 0-3

Protocollo scuole d’infanzia

I protocolli contengono le indicazioni in materia di accesso ai servizi, utilizzo di dispositivi di protezione individuale, riorganizzazione degli spazi, gestione dell’attività quotidiana, oltre alle procedure da adottare nei casi in cui qualcuno presenti sintomatologia riconducibile al coronavirus. In ogni plesso sarà individuato un apposito spazio dedicato a ospitare bambini e operatori con sintomatologia sospetta.

Tra le misure concordate, c’è la misurazione della temperatura, al momento dell’ingresso a scuola o al nido, per i bambini e i loro accompagnatori. Tutte le persone di età maggiore di 6 anni devono indossare la mascherina. È stato programmato un incontro con i presidenti dei comitati di gestione e, successivamente, si terranno le riunioni con tutti i genitori per ogni singolo plesso.

Refezione scolastica, ecco come funziona

Sicurezza, qualità e pasti serviti a tavola con modalità diverse a seconda della scuola: sono le caratteristiche della refezione scolastica nelle scuole di Bologna, alla vigilia dell’apertura. Il servizio fornisce i pasti a oltre 20.400 bambine e bambini, ragazze e ragazzi delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie della città. I tecnici del Comune di Bologna insieme al personale del gestore della refezione bolognese, Ribò, marchio con il quale Camst si è aggiudicata l’appalto, con dirigenti e insegnanti hanno svolto sopralluoghi in tutte le scuole per organizzare il servizio con nuove modalità nel rispetto delle misure di contenimento del contagio del coronavirus.

La refezione scolastica a Bologna sarà ancora “servita” a tavola: i pasti saranno scodellati e distribuiti da operatori specializzati direttamente nei piatti dei bambini, quindi senza far ricorso a pasti preconfezionati.

Per ogni scuola è stata individuata la soluzione più idonea per garantire la sicurezza per bambini, personale e addetti alla distribuzione dei pasti, alla luce delle modifiche logistiche e organizzative intervenute in adeguamento alle normative di prevenzione del coronavirus.

La modalità di servizio prevalente sarà la fornitura del pasto direttamente al posto in cui è seduto l’alunno, nel refettorio, con il distanziamento definito dalla scuola, o sul banco individuale, nel caso di servizio dentro le aule, con utilizzo di tovagliette monouso. Non è prevista la modalità di distribuzione self service.

Per le scuole primarie saranno utilizzati, almeno in questa fase iniziale, piatti usa e getta in materiale biocompostabile, mentre nelle scuole dell’infanzia comunali dotate di lavastoviglie si utilizzeranno i piatti in ceramica. Pane e posate saranno serviti in confezioni monoporzione sigillate. La porzione di frutta individuale sarà messa sulla singola postazione direttamente dagli addetti. L’acqua sarà servita in caraffe con coperchio.

Solo in situazioni di elevata complessità logistica, in alternativa a questa modalità di servizio, potranno essere utilizzati vassoi multiscomparto usa e getta in materiale biocompostabile, disposti sui tavoli direttamente dagli addetti, al fine di consentire comunque di fruire del pasto in tempi adeguati all’attività didattica.

I pasti in monoporzione sigillati saranno serviti, come lo scorso anno scolastico, esclusivamente per gli alunni delle scuole secondarie di primo grado dove verrà attivato il servizio, e nel caso delle diete speciali.

Tutti gli addetti alla somministrazione e il personale dei centri di produzione pasti sono stati formati alle nuove procedure per garantire la sicurezza e il distanziamento. Tutto il personale, come da prassi, opera con i dispositivi di sicurezza, in particolare guanti e mascherine chirurgiche. Prima e dopo l’ingresso degli alunni negli spazi in cui saranno consumati i pasti, sono previste operazioni di pulizia e sanificazione.

Il menu delle prime settimane

Nelle prime settimane dell’anno scolastico i menù proposti sono stati pensati per facilitare l’erogazione del servizio in un momento inedito e complesso, semplificando e accelerando le lavorazioni e la distribuzione. Alcuni esempi delle preparazioni sono consultabili sul portale della refezione scolastica. Il menu, basato su una rotazione di cinque settimane, è strutturato in coerenza con le Linee guida della Regione Emilia-Romagna e approvato dall’AUSL di Bologna.

Servizi integrativi scolastici 

Quanto ai servizi di pre e post scuola, vengono tradizionalmente realizzati negli spazi messi a disposizione dalle scuole e dunque caso per caso andrà verificata la loro disponibilità. Inoltre, i servizi integrativi sono frequentati da bambine e bambini di classi diverse, pertanto sono necessarie indicazioni specifiche per garantire la sicurezza anche durante queste attività non divise per classi. L’avvio progressivo inizierà dalle scuole che, al recepimento delle linee guida, avranno già disponibilità di spazi. Negli eventuali casi di scuole per le quali dovesse essere necessario individuare spazi idonei, il servizio sarà avviato nelle settimane successive.

14/09/2020 - Uncategorized
Sei qui: Uncategorized

Promoguida.net è realizzato da ARCOBALENO PUBBLICITA'
Via Papini, 26/b - 40128 Bologna - Tel 051 320424 - P. Iva 04335650372

www.arcobalenopubblicita.it 
 info@arcobalenopubblicita.it

Web Design - Jacopo Kahl
Copyright 2005 - Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione totale e parziale di testi, foto e disegni riportati su questo sito.

L'Arcobaleno Pubblicita' non si assume alcuna responsabilita' per l'uso di marchi,foto e slogan usati dagli inserzionisti.