VILLA MAZZACORATI

UN TEATRO PER VOLTAIRE

3-Villa MazzacoratiAppena fuori porta, nel Quartiere Savena, c’è un grande esempio di sontuosa villa barocca con giardino all’italiana: Villa Aldrovandi Mazzacorati.
La villa esisteva già quando nel 1616 Annibale Marescotti acquistò il terreno che ospitò l’antica tenuta di Camaldoli con casa nobile chiamata... Palazzo con fontana e parco. Nel 1690 fu ereditata da Filippo Maria Aldrovandi e passò poi a suo nipote Gianfrancesco. A lui si deve, a partire dal 1761, l’ammodernamento del palazzo, per farne una residenza che rappresentasse bene l’importante famiglia senatoria. Il cuore dei lavori fu la realizzazione di un prezioso teatro privato a cui contribuì Antonio Galli Bibiena in collaborazione con Prospero Pesci.
Il teatro venne inaugurato nel 1763 con l’Alzira di Voltaire.
Successivamente, per mano dell’architetto Francesco Tadolini che tra il 1769 e il 1772 ne ideò le forme definitive, l’edificio divenne il primo esempio di villa neopalladiana a Bologna. Tadolini realizzò la facciata neoclassica con ordine gigante di sei colonne ioniche, sormontate da timpano con statue e delimitato lateralmente da due emicicli porticati con colonne doriche.  Anche l’interno fu impreziosito con pregevoli decorazioni murali in stile neoclassico da artisti quali Angelo Bigari, Antonio Basoli, Giuseppe Marchesi, Francesco della Casa, Antonio Beccatelli, Jacopo Alessandro Calvi. La villa passò ai marchesi Mazzacorati alla fine del XVIII secolo e poi nel 1935 divenne proprietà della Federazione dei Fasci e attualmente è di proprietà della Regione Emilia Romagna. Anche il bel giardino (ora intitolato al musicista Ferruccio Busoni) esisteva già fin dalla costruzione della villa e si compone adesso di aiuole fiorite e una collezione di rose antiche, viali alberati e una serra di orchidee orientali.
Il Teatro ha aderito nel 2002 a Perspectiv che è l’associazione Europea dei teatri pubblici e privati. Perspectiv non ha fini di lucro e ha come scopo il mantenimento, il restauro nel rispetto dell’originale, l’uso appropriato e la messa in valore dei teatri storici in quanto parte integrante del patrimonio culturale dell’Europa e del mondo.

(Villa Aldrovandi Mazzacorati.
Via Toscana, 19).