Leonardo. Il genio applicato >>> clicca e leggi

Leonardo. Il genio applicato, è l’evento per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. 

La sera di mercoledì 22 maggio saranno proiettate sulle mura di Palazzo Re Enzo le opere di questo grande artista in sequenze da 30 minuti ciascuna. 

Si susseguiranno 7 temi che in ordine saranno:

Studi anatomici
Ritratti femminili
Studi sulle acque,
Il Musico,
Invenzioni,
Arte sacra,
Luce e materia.

Sarà l’occasione, per tutti coloro che passeranno in Piazza del Nettuno, di poter ammirare, in una forma inedita, le opere di quest’uomo geniale che, grazie alla sua intelligenza, è riuscito a raggiungere l’eccellenza in numerosi campi. 

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Caravaggio – L’urlo e la luce – la mostra nel quartiere Savena >>> clicca e leggi

Lo scorso 4 maggio è stata inaugurata presso la chiesa San Ruffillo di via Toscana, 146, la mostra che racconta il percorso creativo di Michelangelo Merisi da Caravaggio attraverso la riproduzione a grandi dimensioni e ad alta definizione di 31 capolavori dipinti tra il ‘500 ed il ‘600.

Fino al 19 maggio sarà possibile visitare la mostra, con ingresso libero, tutti i giorni dalle 7.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 22. Visite guidate su prenotazione per scuole, gruppi ed associazioni.

Già nel titolo, L’urlo e la luce, si vuole fissare icasticamente la “cifra” di una evoluzione del pensiero e della tecnica del grande pittore lombardo segnato da una sempre più profonda e drammatica ricerca della verità ultima delle cose.

“Il Redentore”, “I testimoni” – entra invece con prepotenza la luce: luce pittorica, assoluta novità del suo genio, e luce di Grazia, capace di risollevare l’uomo dal baratro della sua umanità. Il “cuore” della mostra sono le tre scene che narrano la vicenda di san Matteo in San Luigi dei Francesi a Roma, uno spettacolo teatrale in tre atti: Matteo chiamato (vocazione), per un compito (scrivere il Vangelo) e per un destino di gloria (attraverso il martirio). 

Il visitatore è invitato ad immedesimarsi in ciascuna scena e a diventarne partecipe, perché in essa si mostra e accade il dramma dell’esistenza: l’urlo, ossia la problematicità del reale in cui tutto per natura precipiterebbe tragicamente nel nulla se non irrompesse la luce della Grazia a chiamare, convocare e ultimamente salvare.

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Bologna a testa in su, la mostra al museo Davia Bargellini >>> clicca e leggi

“Bologna a testa in su” è l’albo d’artista di Zouchao Zuo – Daisy Zuo in mostra al museo Davia Bargellini fino al 5 maggio.

Scelta tra gli oltre 130 artisti che hanno partecipato al concorso indetto da Bologna Città della Musica Unesco e Collegio di Cina nel 2018, l’artista ha osservato la città e ne ha disegnato luoghi noti o sconosciuti, scorci, vedute iconiche. 

L’albo, in bianco e nero, è la raccolta delle illustrazioni originali, gli schizzi e gli appunti di Daisy Zuo  e ha lo scopo di raccontare Bologna ai moltissimi turisti cinesi che ogni anno decidono di far visita alla città.

Orari: dal martedì al venerdì h 9-13;
sabato, domenica e festivi h 10-18.30;
chiuso il 1° maggio

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La bicicletta di Emilia, la mostra a San Lazzaro >>> clicca e leggi

Dal 3 al 18 maggio, continua presso la Mediateca di San Lazzaro di Savena, in via Caselle 22.

Il fumetto “La bicicletta di Emilia”, realizzato nell’ambito di un progetto regionale sulla memoria del Novecento dal titolo “Pochi ma buoni: Il Partito d’Azione in Emilia-Romagna”, racchiude le storie parallele di due ragazze a distanza di 70 anni.

– La prima Emilia è Oriana Fallaci, che nel 1944 all’età di 12 anni diventò staffetta del Partito d’Azione, vivendo i mesi dell’attività clandestina, l’arresto e le torture a suo padre (esponente dello stesso Partito) e la liberazione della città di Firenze.

– La seconda Emilia è una ragazza italiana dei giorni nostri, che si indigna e combatte contro il razzismo e il bullo della scuola, che aggredisce ripetutamente una sua compagna di origini africane.

La mostra è stata inaugurata mercoledì 17 aprile nella Sala Esposizioni Giulio Cavazza, via Santo Stefano 119,  la mostra di Francesco D’Onofrio e Davide Corazza.

Ingresso gratuito.

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La bicicletta di Emilia, la mostra al quartiere Santo Stefano >>> clicca e leggi

Inaugura mercoledì 17 aprile alle ore 18:00 nella Sala Esposizioni Giulio Cavazza, via Santo Stefano 119,  la mostra di Francesco D’Onofrio e Davide Corazza.

Il fumetto “La bicicletta di Emilia”, realizzato nell’ambito di un progetto regionale sulla memoria del Novecento dal titolo “Pochi ma buoni: Il Partito d’Azione in Emilia-Romagna”, racchiude le storie parallele di due ragazze a distanza di 70 anni.

– La prima Emilia è Oriana Fallaci, che nel 1944 all’età di 12 anni diventò staffetta del Partito d’Azione, vivendo i mesi dell’attività clandestina, l’arresto e le torture a suo padre (esponente dello stesso Partito) e la liberazione della città di Firenze.

– La seconda Emilia è una ragazza italiana dei giorni nostri, che si indigna e combatte contro il razzismo e il bullo della scuola, che aggredisce ripetutamente una sua compagna di origini africane.

La mostra sarà visibile dal 17 al 26 aprile nella Sala Esposizioni Giulio Cavazza, presso la sede del Q.re Santo Stefano, via Santo Stefano 119, Bologna.

Dal 3 al 18 maggio, continuerà presso la Mediateca di San Lazzaro di Savena, in via Caselle 22.

Ingresso gratuito.

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Planet or Plastic? La mostra a Santa Maria della Vita >>> clicca e leggi

Fino al 22 settembre 2019 il complesso museale di Santa Maria della Vita ospita la mostra fotografica “Planet or Plastic?” organizzata dal National Geographic insieme a Genus Bononiae. Musei nella Città e Fondazione Carisbo.

Un coinvolgente percorso articolato tra foto e video/installazioni che vuole far riflettere il visitatore sul devastante impatto della plastica sul nostro ecosistema.

Tra le opere esposte anche le sconvolgenti immagini del progetto Soup, la “zuppa” di plastica, della pluripremiata fotografa britannica Mandy Barker che da anni indaga insieme a scienziati e ricercatori sugli effetti della plastica in mare.

Info e orari
Complesso di Santa Maria della Vita – via Clavature 8/10.
Dal martedì alla domenica 10.00 – 19.00. Chiuso lunedì.

Biglietti disponibili sul sito di Genus Bononiae.

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1, 2, 3…Scarry! La mostra all’Archiginnasio >>> clicca e leggi

Inaugurazione con Huck Scarry martedì 2 aprile ore 18.30 presso la Biblioteca Comunale Archiginnasio.

La mostra sarà visitabile fino al 27 aprile.

Zigo Zago, il gatto Sandrino e gli altri personaggi di Richard Scarry sono rimasti nella memoria di tanti lettori e lettrici.

Ora che Mondadori ripubblica i classici dell’autore in una nuova veste grafica, i suoi disegni invadono la Biblioteca, portando l’universo bizzarro e colorato di Scarry in uno dei luoghi storici di Bologna.

Oltre a illustrazioni originali degli anni ’50 e ’60, la mostra ospita una collezione di “memorabilia”, oggetti personali dell’autore.

Una selezione di opere sarà esposta all’ingresso di Salaborsa Ragazzi.

A cura di Huck Scarry.  Promossa da Mondadori. In collaborazione con Hamelin Associazione Culturale, Istituzione Biblioteche- Salaborsa Ragazzi, Archiginnasio.

Visite guidate: 6, 13 aprile ore 10.30 per le famiglie; 8, 9, 15, 17 aprile per le classi. (prenotazione: tel. 051 2194411).

Orari: lunedì > sabato 9-19; domenica 10-14. Domenica 21 aprile ore 15-19. Lunedì 22 aprile ore 10-19. Giovedì 25 aprile ore 10-19.

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Caracas, la città verticale e la città obliqua, la mostra a Palazzo Malvezzi >>> clicca e leggi

Dal 3 al 18 aprile, dalle ore 17 alle 19, la Città metropolitana di Bologna apre le porte di Palazzo Malvezzi per accogliere la mostra fotografia ‘Caracas la città verticale, la città obliqua’ che descrive una città in attesa paralizzante e lo fa attraverso le immagini pungenti del fotografo Graziano Bartolini, che da anni si dedica dell’America Latina, scandite dai reportages firmati dalla nota corrispondente di guerra Barbara Schiavulli.

“Caracas, la città verticale e la città obliqua” è mostra fotografica di grande attualità che la Città metropolitana Bologna ha voluto promuovere come sostegno all’importante attività di volontariato dell’Associazione Latinoamericana in Italia, ALI ONLUS (www.alionlus.org), che opera in 29 località d’Italia e in quattro anni di attività è riuscita a inviare 18 tonnellate di farmaci e presidi sanitari nel Venezuela, afflitto da una gravissima emergenza umanitaria. 

La mostra sarà occasione per un intervento del Coro Interscolastico della città metropolitana di Bologna ‘Nativi Musicali’, impegnati in un percorso di canti tradizionali venezuelani e che accoglie tra i suoi componenti molti giovani provenienti dall’America Latina (www.mediante.net).

L’ingresso è libero, ma è necessario prenotarsi telefonando dalle ore 17 alle 22 al numero 3453959214. Info: mostrafotografica@alionlus.org 
Caracas, la città verticale e la città obliqua, dopo le date bolognesi, si muoverà in Italia toccando le città di Messina, l’Aquila, Bassano del Grappa, Genova, Roma e Firenze, in cui sono attivi i centri di raccolta di ALI ONLUS.

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Paesaggi, la mostra in scena al Baraccano >>> clicca e leggi

La mostra è stata inaugurata alle 11 di lunedì 1 aprile e si compone di due sezioni.

In esposizione dall’1 al 12 aprile nella sala Museale “Elisabetta Possati”, Complesso del Baraccano, via Santo Stefano 119, la mostra organizzata dall’Associazione Alatel Seniores di Telecom Italia che unisce i paesaggi ad olio su tela di Silvano Crespi ai modelli in fil di ferro saldato e verniciato dei monumenti, piazze, chiese di Bologna che Angelo Diolaiti riproduce in scala.

La mostra personale di pittura “Il paesaggio ritrovato” di Silvano Crespi e “Bologna in miniatura” Angelo Diolaiti.

Orari:

da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 12:30.

Martedì 2 e giovedì 11 aprile dalle 9:30 alle 18:00.

Ingresso libero.

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I Fiori del Male, donne in manicomio nel regime fascista >>> clicca e leggi

Si chiama I Fiori del Male, la nuova mostra dal 29 marzo al 14 aprile.

È dedicata alle donne ricoverate in manicomio durante il regime fascista,  la mostra foto-documentaria ospitata nella sala Esposizioni Giulio Cavazza, via Santo Stefano 119,

Realizzata dalla Fondazione Università degli Studi di Teramo in collaborazione con l’Archivio di Stato e il Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Teramo, la mostra è curata da Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante ed è esposta per la prima volta a Bologna grazie alle sezioni ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) della città di Bologna, in collaborazione con l’ANPI provinciale di Bologna e con il patrocinio del Quartiere Santo Stefano.

Inaugurazione venerdì 29 marzo ore 17.30 in Sala del Consiglio.

Orari:

dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18; chiusa venerdì 5 e 12 aprile pomeriggio.

Ingresso libero.

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