Corti, Chiese e Cortili – vari luoghi >>> clicca e leggi

Torna il festival itinerante di concerti che si tengono in contesti di interesse storico dei comuni della provincia di Bologna.

Parliamo della 33^ edizione della rassegna musicale colta, sacra e popolare, ovvero, “Corti, Chiese e Cortili”.

Fino al 15 settembre Casalecchio di Reno, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Zola Predosa, Valsamoggia e San Giovanni in Persiceto faranno da cornice a questo evento che vuole mettere in relazione musica antica e contemporanea, musicisti e danzatori affermati e giovani e, come sempre, musica e territorio.

Come da routine andranno in scena un’opera antica di rara esecuzione ed una nuova produzione nel campo della musica contemporanea, per poter abbracciare un vasto pubblico; dando spazio, come sempre, ai giovani artisti vincitori di concorsi musicali di genere classico.

Il tutto accompagnato da un ricco programma di contorno che prevede degustazioni, aperitivi, conferenze e visite guidate.

Ecco gli appuntamenti:

POESIA DELL’INVISIBILE 7 LUGLIO

L’INGANNO FELICE DAL 8 LUGLIO

EXCUSE ME WHILE I DISAPPEAR 12 LUGLIO

CARLO AONZO TRIO DAL 13 LUGLIO

IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI 14 LUGLIO

DALLAHAN 19 LUGLIO

ASSENZA 20 LUGLIO

PLAYBACH 21 LUGLIO

AS MADALENAS 23 AGOSTO

LA CATENA DI ADONE 6 SETTEMBRE

FRANCESCO TASINI  7 SETTEMBRE

LISA MANARA 8 SETTEMBRE

RICORDANDO FABER 15 SETTEMBRE

www.centrocavour.it

Via Mater Dei, inaugurazione del nuovo trekking bolognese >>> clicca e leggi

Circa 130 km da percorrere a piedi in 6 tappe, da Bologna alle cime dell’Appennino bolognese, attraversando 9 comuni (Bologna, Pianoro, Loiano, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli, Camugnano, Grizzana Morandi e il Comune di Firenzuola in Toscana) e visitando 10 santuari.

Il percorso sarà inaugurato sabato 18 maggio alle ore 14 a Madonna dei Fornelli (San Benedetto Val di Sambro), alla presenza di Mons. Matteo Zuppi Vescovo di Bologna, Matteo Lepore presidente della Destinazione turistica della Città metropolitana di Bologna e Alessandro Santoni sindaco del Comune di San Benedetto Val di Sambro. 

Dopo il brindisi inaugurale il programma prevede alle 15 la partenza del trekking musicale. I partecipanti percorreranno un breve tratto della Via Mater Dei (un paio di chilometri) accompagnati da una guida ambientale e dalla musica dei Numa Boa – Batucada Brasileira. Arrivati a Qualto è prevista una breve visita guidata del borgo medievale e della chiesa di San Gregorio Magno, dedicata alla Madonna del Carmine. A seguire il ritorno presso Madonna dei Fornelli dove si svolgerà prima la presentazione ufficiale del cammino alle 18 e successivamente il concerto di Carlo Maver.

La proposta di questo percorso unisce la tradizione del pellegrinaggio cristiano con la modernità del trekking e del turismo culturale.

I santuari coinvolti sono Santa Maria della Vita e San Luca a Bologna, il Santuario del Monte delle Formiche a Pianoro, il Santuario della Madonna di Lourdes e quello della Madonna dei Boschi a Monghidoro, il Santuario della Madonna di Pompei a Piamaggio (Monghidoro), il Santuario della Madonna della Neve a Madonna dei Fornelli (San Benedetto Val di Sambro), il Santuario di Boccadirio a Castiglione dei Pepoli, il Santuario di Montovolo a Grizzana Morandi, il Santuario della Serra di Ripoli(San Benedetto Val di Sambro). In prossimità di ogni tappa i viandanti potranno trovare sia ricettività privata che parrocchie a cui chiedere ospitalità, dopo di che rientrare a Bologna (o a Firenze) tramite la ferrovia Direttissima: la stazione di San Benedetto è infatti poco distante dall’ultima tappa di Ripoli. 
Il tracciato si svolge in gran parte lungo sentieri CAI con la segnaletica bianco-rossa e anche con specifici cartelli che riportano il logo della Via Mater Dei.

Bologna moderna: architettura e chiese nella Bologna del secondo Novecento >>> clicca e leggi

Si chiama BOLOGNA MODERNA: ARCHITETTURA E CHIESE NELLA BOLOGNA DEL SECONDO NOVECENTO ed è il titolo del convegno nel quale si intendono ripercorrere alcune tappe della vicenda umana, spirituale e professionale dell’architetto bolognese per giungere a una lettura della sua opera in relazione alle vicende del periodo storico  del secondo Novecento.

Il 15 novembre presso la Fondazione Lercaro in via Riva Reno 57 il Centro Studi per l’architettura sacra insieme all’Ordine degli architetti di Bologna propone una giornata di studi sull’opera di Glauco Gresleri.

La personalità brillante e appassionata di Glauco Gresleri ha caratterizzato la sua opera progettuale a partire dal’impegno profuso per l’Ufficio Nuove Chiese della Diocesi di Bologna voluto dal Cardinale Giacomo Lercaro nel quale si è generata quella particolare attenzione verso l’architettura delle chiese che ha caratterizzato il suo agire progettuale.

Durante la giornata, colleghi e amici che hanno condiviso con lui momenti della sua storia professionale evidenzieranno le caratteristiche del suo agire progettuale, consegnando un ritratto ‘architettonico’ del suo coinvolgente temperamento.

Il Convegno avrà inizio alle ore 9:30 e terminerà alle ore 18 (con un’ora di pausa pranzo) e l’ingresso è gratuito.

È necessaria l’iscrizione (fino ad esaurimento posti) presso la segreteria del Centro Studi per l’architettura sacra alla mail: info.centrostudi@fondazionelercaro.it, mentre per gli architetti le iscrizione devono essere fatte solo su Im@teria per il riconoscimento dei 7CFP.

Agli ingeneri sono riconosciuti 3 CFP con iscrizione sulla piattaforma dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna.

I tesori nascosti della Bologna cristiana, la visita guidata >>> clicca e leggi

Visita guidata gratuita a tre chiese del centro storico di Bologna normalmente non visitabili.

Ritrovo sabato 20 ottobre alle ore 9:30 al piano terra della Fondazione Lercaro in via Riva Reno, 55.

Introduce Paola Foschi.

Quali sono le chiese:

– Santuario di Santa Maria della Visitazione – via Lame, 50
La chiesa originaria fu costruita nella prima metà del Cinquecento su di un ponte che al’epoca si affacciava sul canale di Reno. 

Importanti interventi si ebbero nel corso del Settecento (1763-1764), su progetto dell’architetto Marcantonio Bianchini e nel corso del Novecento (1930-1931), su progetto dell’architetto Giuseppe Rivani. 

L’apparato decorativo è opera di diversi pittori e scultori settecenteschi.

– Chiesa di San Giuseppe del Borgo di Galliera – via san Giuseppe (angolo via Galliera)
Le testimonianze affermano che la chiesa nacque come piccolo oratorio nel 1129 appena furoi la cerchia dei Torresotti, successivamente ampliata fino a diventare agli inizi del 1300 il complesso monastico dei Padri Serviti.

Nel 1566 passerà all’Ordine femminile delle suore di Santa Maria Maddalena fino alle soppressioni napoleoniche di fine settecento.

La chiesa verrà sconsacrata e il complesso conventuale lottizzato e venduto a provati dove avrà la sede tutt’ora attuale il teatro Arena del Sole.

– Chiesa dei Santi Cosma e Damiano – via Begatto, 12
La piccola chiesa fu costruita nel 1641-44 quale luogo di culto di una compagnia di quindici Preti Secolari, detta Congregazione del Suffraggio Sacerdotale.

“Picciola, ma galante chiesuola”, così la definì il Malvasia, ha una facciata semplice, con timpano e finestrone a mezzo cerchio.

L’interno, elegante ed armonioso, è dipinto ad architetture da Flaminio Minozzi e Filippo Pedrini. La tela del presbiterio è opera di Domenico Pedrini.

Le tre chiese sono descritte nel volume “I tesori nascosti della Bologna cristiana” a cura di Paola Foschi, Bologna 2017, edito da Bononia University Press e pubblicato nella collana Dies Domini – Centro studi per l’architettura sacra e la città.

INFO
Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro
Raccolta Lercaro
Via Riva di Reno, 57 – Bologna

www.raccoltalercaro.it

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