Torna a Bologna la nona edizione de Il Sole di Hiroshima, la cerimonia delle lanterne galleggianti in ricordo delle vittime della bomba atomica che travolse la città di Hiroshima durante il secondo conflitto mondiale.

L’evento, a ingresso libero, inizierà alle 17:30 con Watanoha Smile: un progetto, infiniti sorrisi – incontro con Tomo Inugai, cui seguirà alle 18:30 il laboratorio per bambini sempre a cura di Tomo Inugai. Dalle 18:30 inizierà inoltre la distribuzione delle lanterne galleggianti (fino a esaurimento), mentre alle 19:30 andrà in scena Red Moon.

Alle 20:30 comincerà Il coniglio che scoprì la luna, cui seguirà alle 21:30 la cerimonia delle lanterne galleggianti.

A partire dalle 18:30 sarà inoltre possibile degustare a prezzo ridotto ipiatti giapponesi preparati da ZUSHi Japanese Restaurant, da prenotare online (www.nipponica.it), e una selezione di tè giapponesi in collaborazione con Il mondo di Eutepia, mentre Elisa Menini, fumettista autrice di Nippon Folklore (Oblomov Edizioni), imprimerà su borse di tela o magliette una grafica da lei creata per l’occasione. Anche una parte del ricavato di tali attività sarà devoluto ai due progetti di beneficenza supportati dall’evento. Chi non potrà essere presente alla cerimonia potrà comunque farlo a distanza, inviando una donazione online (www.nipponica.it) e il messaggio da riportare sulla propria lanterna, che durante l’evento messa in acqua insieme alle altre.
Il Sole di Hiroshima è ideato e organizzato da Nipponica, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Consolato Generale del Giappone a Milano, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna e dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Durante la serata chiunque farà una piccola donazione riceverà una lanterna galleggiante in carta che potrà personalizzare con una dedica, una preghiera o un disegno. Quando il cielo inizierà a imbrunire comincerà la cerimonia: tutti i partecipanti accenderanno la propria lanterna e la poseranno sulle acque del laghetto del Cavaticcio, illuminando il parco con la tremolante luce di 1.000 candele e dando vita a un momento di riflessione e preghiera personale, ma al contempo condiviso, per sostenere la pace e l’armonia.

La cerimonia delle lanterne galleggianti (tōrōnagashi) è celebrata in ogni anno in Giappone in occasione dell’Obon, la festa dedicata al culto degli antenati durante la quale vengono accesi dei falò per guidare gli spiriti degli avi verso le case dei propri cari. Giunta la sera le lanterne galleggianti vengono accese e affidate alle acque per guidare gli spiriti verso il ritorno alla loro dimensione. A Hiroshima la cerimonia si celebra il 6 agosto proprio in ricordo delle vittime della bomba atomica.

L’intero ricavato della serata sarà devoluto a due associazioni, una giapponese e una bolognese, entrambe attive nella tutela dei bambini. Una metà dei fondi raccolti andrà all’associazione giapponese Watanoha Smile, che ha operato per il recupero psicologico dei bambini vittime dello tsunami del 2011 aiutandoli a realizzare giochi con le macerie lasciate dall’onda nel cortile della loro scuola e che tiene viva la memoria dell’accaduto con una mostra di tali creazioni. L’altra metà dei fondi andrà invece all’Associazione Pollicino, che affianca i bambini curati al Pronto Soccorso pediatrico “Gozzadini” di Bologna, a supporto di un progetto volto a ridurre la paura e l’angoscia provate dai piccoli pazienti ricoverati rendendo più accogliente la struttura decorando i muri del Pronto soccorso con l’intervento artistico del writer Marco Alpi.

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