clicca-e-sfoglia-2018

PROVIAMO A RAGIONARE CON CALMA >>> clicca e leggi

Il commento del post-partita di Prof. Emilio Franzoni.

È vero il Sassuolo è passato in archivio ma dobbiamo riflettere sul come e dovremmo pure guardare alla prossima partita che giocheremo in casa contro la Lazio che non ci ha mai regalato nulla, ma che, paradossalmente potremmo anche battere.

Abbiamo pareggiato, a Reggio Emilia (Sassuolo) finendo la partita in 10 contro 11 grazie ad una espulsione duramente contestata da Sinisa e che perfino De Zerbi, allenatore del Sassuolo, ha ammesso che il cartellino giallo avrebbe potuto starci, ma non certo il rosso. Al di là dell’episodio, l’arbitro non aveva neppure sanzionato l’intervento e quindi non aveva tirato fuori nemmeno il cartellino giallo. Ora posso capire che i signori del VAR avvisino il nostro arbitro che evidentemente non conosce il regolamento che non ammette interventi pesanti o pericolosi. Insomma l’arbitro NON PUÒ sbagliare perché non è un essere umano, ma una macchina ed è molto più comodo prendersela contro una macchina che un uomo. La realtà è che dall’originaria idea di avere a disposizione la tecnologia per capire se il pallone ha varcato la linea di porta completamente oppure no, oggi si vorrebbe che ogni contenzioso fosse giudicato dalla tecnologia. E l’arbitro cosa ci sta a fare in campo? Infatti ci sono degli arbitri che utilizzano pochissimo il VAR e quando lo fanno preferiscono darsi ragione. Preferisco darvi uno spezzone del regolamento FIGC in relazione al VAR così vi possiate fare una più precisa idea che poi commenteremo.

Un VAR è un ufficiale di gara, con accesso indipendente ai filmati della gara, che può assistere l’arbitro soltanto in caso di “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non visto” in relazione a:

  1. rete segnata / non segnata
  2. calcio di rigore / non calcio di rigore
  3. espulsione diretta (non seconda ammonizione)
  4. scambio d’identità (quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato)
  5. L’arbitro deve sempre prendere una decisione, ciò vuol dire che all’arbitro non è consentito omettere una decisione e poi utilizzare il VAR per assumerla; la decisione di consentire al gioco di proseguire dopo una presunta infrazione può sempre essere riesaminata.
  6. La decisione iniziale assunta dall’arbitro non sarà modificata a meno che la revisione video non mostri palesemente che la decisione era un “chiaro ed evidente errore”.
  7. Solo l’arbitro può iniziare una “revisione”; il VAR (e gli altri ufficiali di gara)possono solo raccomandare una “revisione” all’arbitro.
  8. La decisione finale viene sempre presa dall’arbitro, o in base alle informazioni del VAR o dopo che l’arbitro ha intrapreso una “revisione sul campo”
  9. L’arbitro deve rimanere “visibile” durante il processo di revisione per garantire trasparenza.
  10. Se il gioco prosegue dopo un episodio che poi viene riesaminato, qualsiasi provvedimento disciplinare assunto / dovuto durante il periodo susseguente l ‘episodio non viene annullato, anche se la decisione iniziale viene cambiata (tranne il caso di un’ammonizione o un’espulsione comminata per aver interrotto o interferito con un attacco promettente o un DOGSO).
  11. Se il gioco è stato ripreso, l’arbitro non può effettuare una “revisione” tranne che per un caso di scambio d’identità o per una potenziale infrazione da espulsione relativa a condotta violenta, all’atto di sputare, mordere o per gesti estremamente offensivi e/o ingiuriosi.
  12. Il periodo di gioco che può essere rivisto prima e dopo un episodio è determinato dalle Regole del Gioco e dal protocollo VAR.
  13. Poiché il VAR controllerà automaticamente ogni situazione / decisione, non vi è necessità che gli allenatori o i calciatori richiedano una “revisione”.

Per la Fanep, mi limito solo a ricordare i riferimenti: telefono 051 346744 e mail info@fanep.org

 

Rubrica realizzata in collaborazione con www.fanep.org 

(Foto: bolognafc.it)

22/02/2021 - Articoli di PROMOGUIDA
Sei qui: Articoli di PROMOGUIDA

Promoguida.net è realizzato da ARCOBALENO PUBBLICITA'
Via Papini, 26/b - 40128 Bologna - Tel 051 320424 - P. Iva 04335650372

www.arcobalenopubblicita.it 
 info@arcobalenopubblicita.it

Copyright 2005 - Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione totale e parziale di testi, foto e disegni riportati su questo sito.
L'Arcobaleno Pubblicità non si assume alcuna responsabilità per l'uso di marchi, foto e slogan usati dagli inserzionisti.